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In questa guida spieghiamo come scegliere la migliore pietra refrattaria per forno.
Se sei un appassionato di pizza e soprattutto nell’ultimo anno ti sei cimentato nella preparazione di pizze fatte in casa, probabilmente hai sentito parlare della pietra refrattaria e sei curioso di saperne di più. In questa guida troverai tutte le risposte alle tue domande e ti aiuteremo a capire, una volta per tutte, di cosa di tratta, per cosa si utilizza, in quali preparazioni (oltre alla pizza) può davvero fare la differenza, qual è la manutenzione più adatta ed altro ancora.
Ma, soprattutto, ti aiuteremo a capire come scegliere, tra tutte quelle presenti sul mercato, la pietra refrattaria più adatta alle tue esigenze ed alle tue aspettative.
Infatti, sul tema c’è ancora confusione e molti non sanno bene come utilizzarla, come pulirla e cosa cambia tra una cottura con o senza pietra refrattaria.
Per quanto sia quasi impossibile ricreare a casa una pizza identica a quella della pizzeria cotta in un forno a legna, inserire una pietra refrattaria nel forno a corrente può davvero fare la differenza e può cuocere la tua pietanza in maniera ottimale. Anche i pizzaioli più esperti ne consigliano l’utilizzo, provare per credere.
Del resto, ciò che trasforma una normale pizza in un’ottima pizza è proprio la cottura. Lo sanno bene i pizzaioli che utilizzano i forni elettrici. Quelli professionali appunto, sono già dotati di uno strato di pietra refrattaria all’interno della camera di cottura che garantisce una cottura veloce ed uniforme.
Come Scegliere la Pietra Refrattaria per Forno
La pietra refrattaria è una lastra di forma, larghezza e spessore variabili, composta da materiali detti appunto refrattari.
In chimica sono detti refrattari tutti quei materiali in grado di resistere per lungo tempo a temperature anche molto elevate senza subire mutamenti, deformazioni o alterazioni di ogni tipo ed ovviamente senza rilasciare sostanze tossiche, cosa che invece può accadere se materiali non idonei vengono esposti a temperature troppo alte.
Per questo è importante accertarsi preventivamente circa la composizione e la qualità della pietra refrattaria che si sta per acquistare, è decisamente meglio spendere un po’ di più per acquistare un prodotto sicuro e duraturo anziché risparmiare un po’ rischiando però di utilizzare poi una pietra non sicura.
Si tratta di piani lisci e porosi da inserire nel classico forno a corrente, in grado di cuocere pizze e non solo in modo professionale.
Acquistare una pietra refrattaria può rivelarsi una mossa vincente per svariati motivi. Innanzitutto si tratta di un acquisto in grado di durare nel tempo, anche per moltissimi anni.
E poi si tratta dello strumento perfetto se desideri stupire i tuoi ospiti con pizze (e non solo) diverse dalle classiche preparate fino ad ora. Tutti ti chiederanno se non siano state comprate in pizzeria.
La pietra refrattaria è assolutamente consigliata perché è in grado di apportare una serie di benefici
-accelera la cottura delle pietanze, una pizza ad esempio cuocerà in circa 3 minuti
-la temperatura del forno resta costante, senza dispersione di calore quando lo si apre per verificare lo stato di cottura del cibo
-il calore viene uniformemente distribuito su tutta la superficie della pizza, evitando che questa sia troppo cotta o addirittura bruciata in alcuni punti ed ancora cruda in altri
-assorbe e trattiene l’umidità presente nell’impasto o nei cibi restituendo al termine della cottura un prodotto croccante e fragrante
-aumenta la temperatura complessiva del forno di casa che generalmente si ferma a 250°C circa mentre con la pietra refrattaria, che appunto è in grado di immagazzinare la temperatura, si possono raggiungere anche 400 gradi.
Le pietre refrattarie per pizza presenti in commercio sono tante e sebbene abbiano tutte lo stesso utilizzo, si differenziano tra loro sotto alcuni aspetti.
Risulta essere importante considerare tutte le caratteristiche principali in modo da scegliere in maniera informata e consapevole la pietra refrattaria maggiormente conforme ai propri bisogni.
Questa infatti può essere più spessa o più sottile, compatta o forata, in differenti materiali. Vediamo come orientarsi nella scelta senza commettere errori.
Una delle prime caratteristiche da prendere in considerazione quando si sta per acquistare una pietra refrattaria sono i materiali di cui la stessa è composta.
Ovviamente è fondamentale che questi siano sicuri e che dunque siano idonei a sopportare temperature altissime per un tempo prolungato senza rilasciare sostanza pericolose o senza subire alterazioni.
I materiali utilizzati variano a seconda della pietra scelta, i più impiegati nella creazione di pietre refrattarie, per via delle loro proprietà, sono la cordierite, l’argilla e l’acciaio in primo luogo. In alcuni casi, poi, trovano applicazione anche la ghisa, la terracotta e la malta.
-Cordierite, si tratta di un materiale naturale capace di resistere a temperature anche molto elevate e di trattenere a lungo il calore. Inoltre, garantisce un’ottimale ed uniforme diffusione del calore e per questo rappresenta l’opzione più indicata per chi desidera cucinare pizze come quelle della pizzeria.
-Acciaio, anche questo è un materiale abbastanza diffuso perché funge da ottimo termoconduttore. Tuttavia, non le lastre in acciaio spesso non vengono scelte perché hanno un costo generalmente maggiore rispetto alle altre pietre refrattarie ed hanno un peso notevole e possono dunque risultare scomode soprattutto per un utilizzo casalingo.
-Argilla, le pietre refrattarie in argilla presentano numerosi punti a favore. Sono semplici da reperire, l’argilla distribuisce bene il calore e si riscalda più velocemente rispetto alla cordierite e si raffredda più velocemente. Inoltre, essendo un materiale molto poroso, assorbe molto bene l’umidità presente nell’impasto restituendo una pizza fragrante e ben cotta, senza correre il rischio di bruciarla. Del reso, la porosità può rendere meno semplice la pulizia.
Nello scegliere la pietra refrattaria perfetta per il proprio forno è importante anche considerare con attenzione l’altezza, lo spessore della stessa.
Risulta essere importante stare attenti a non commettere l’errore di pensare che una pietra più alta sia sempre migliore di una sottile.
Infatti, se da una parte una pietra refrattaria alta da 3 cm a 6 cm garantisce una cottura veloce ed uniforme, questa d’altra parte richiede tempi più lunghi per riscaldarsi correttamente e dunque comporta un maggiore dispendio energetico ed un maggiore consumo.
Al contrario, una pietra refrattaria troppo sottile, cioè avente uno spessore tra 1 cm e 2 cm, non trattiene altrettanto bene il calore ed il risultato della cottura potrebbe non essere quello sperato.
Il giusto compresso è tra i 2,5 ed i 3 cm di spessore, in questo modo si potrà avere una pietra refrattaria in grado di cuocere bene la pizza senza però richiedere tempi eccessivamente lunghi per riscaldarsi.
Le forme di pietre refrattarie più diffuse sono due, rotonde o rettangolari. Per quanto riguarda questo aspetto il discorso è molto soggettivo nel senso che non esiste una forma migliore dell’altra, semplicemente dovrai scegliere quella che più si adatta alle dimensioni del tuo forno.
Per quanto riguarda invece la struttura, possiamo fare una distinzione tra pietre refrattarie forate e compatte.
Le pietre compatte sono quelle classiche, maggiormente diffuse e che presentano tutte le caratteristiche illustrate fino ad ora, sono inoltre più semplici da reperire e vanno benissimo per un utilizzo casalingo, permettendo comunque di ottenere pizze davvero di alta qualità.
Le pietre forate presentano dei canali longitudinali che hanno un effetto diretto sulla distribuzione del calore. Queste pietre, infatti, richiedono tempi inferiori per riscaldarsi ed inoltre, essendo più leggere delle altre, sono molto maneggevoli.
Come Utilizzare la Pietra Refrattaria per Forno
Come abbiamo accennato, la pietra refrattaria viene utilizzata fondamentalmente per la cottura delle pizze ed è proprio in questo che è possibile apprezzarne tutte le caratteristiche.
Tuttavia, si può usare anche per cuocere il pane, calzoni, pizze ripiene, biscotti di pasta frolla, farinata di ceci, croissant, muffin ed altro ancora.
Utilizzare la pietra refrattaria è un vero e proprio gioco da ragazzi anche per chi è alle prime armi. Tutto ciò che devi fare è posizionarla nel forno, prestando ovviamente attenzione alle misure al momento dell’acquisto, all’altezza che desideri, generalmente al centro c’è un’ottimale livello di calore e preriscaldarla accendendo il forno per circa 30 minuti alla temperatura massima prima di appoggiarvi sopra la pizza o altri cibi.
Al termine della cottura, ricorda che la pietra refrattaria trattiene il calore per cui, prima di estrarla per pulirla, assicurati che si sia raffreddata completamente. Il rischio di ustionarsi, infatti, può essere molto alto.
Per fare in modo che la pietra refrattaria duri nel tempo senza danneggiarsi e mantenendo intatte tutte le sue proprietà, è fondamentale pulirla correttamente.
Ovviamente può sporcarsi con la salsa, la mozzarella, la farina ed è dunque necessario pulirla dopo ogni utilizzo.
Trattandosi di una lastra particolarmente porosa, la pietra refrattaria non va lavata come se fosse una padella o una pentola, cioè con abbondante acqua e detersivo per stoviglie.
Sia l’acqua corrente che il detersivo, infatti, potrebbero danneggiare la pietra refrattaria e comprometterne l’utilizzo.
Il metodo corretto consiste innanzitutto nel lasciarla raffreddare per bene per non sottoporla ad uno sbalzo di temperatura che potrebbe rivelarsi dannoso.
In seguito si può utilizzare una spazzola o una spugna non troppo abrasiva per rimuovere residui di cibo, le tracce più resistenti si possono rimuovere strofinando delicatamente del sale sulla superficie.
Come ultimo passaggio per rimuovere residui ed odori, puoi passare sulla lastra un panno imbevuto in acqua e aceto, rigorosamente strizzato.
Recensioni delle Migliori Pietre Refrattarie per Forno
Vediamo più nel dettaglio alcuni delle migliori pietre refrattarie per forno.
Pietra refrattaria per pizza Blumtal
La pietra refrattaria Blumtal è quello che fa al caso tuo se sei alla ricerca di un prodotto professionale in cordierite in grado di rendere la tua pizza buona e fragrante come quella della pizzeria.
La confezione comprende una pietra refrattaria in cordierite dalle dimensioni di 38 x 30cm, ossia la misura ideale per la maggioranza di forni e barbecue, ma il mio consiglio in generale è quello di misurare sempre il proprio forno così da non sbagliare.
Inoltre, nella confezione c’è anche una pratica pala da 30,5 x 30,5 cm dotata di un manico in legno rimovibile per una lunghezza totale del prodotto di 85 cm, in questo modo è semplicissimo inserire le pizze nel forno senza rischiare di bruciarsi.
Per non fare attaccare la pizza alla pala quando la si inforna, ti consiglio di cospargere questa con un leggero strato di farina, così la pietanza scivolerà nel forno molto più facilmente.
Ho apprezzato molto l’alta qualità dei materiali impiegati per la realizzazione di questo prodotto. La pietra refrattaria è in cordierite, un materiale altamente resistente alle alte temperature ed in grado di assorbire l’umidità in eccesso dell’impasto, proprio come accade nei più professionali forni a legna, rendendolo croccante al punto giusto.
La pala invece è in legno per quanto riguarda il manico, mentre la piastra è in alluminio con una finitura lucida di alta qualità, per assicurare l’assoluta sicurezza durante l’utilizzo e per durare nel tempo senza rovinarsi o graffiarsi, l’ho trovata anche molto semplice da pulire.
Per raggiungere migliori risultati ti consiglio di riscaldarla prima di utilizzarla impostando il forno sulla temperatura massima, non temere perché questa pietra refrattaria sopporta temperature fino a 1200 gradi.
Pietra refrattaria per forno Amazy con pala
La pietra refrattaria per forno Amazy è uno dei prodotti più pratici e completi in assoluto, vantando al tempo stesso anche un’altissima qualità e dei risultati più che soddisfacenti, anche per gli intenditori della pizza.
Data la cura del dettaglio e la completezza, questo prodotto si presta bene sia acquisto per se stessi che come originale idea regalo.
Questa pietra refrattaria è in cordierite e misura 38 cm di larghezza, 30 cm di lunghezza ed ha uno spessore di 1,5 cm, l’ideale per cuocere correttamente la pizza senza dover aspettare troppo tempo prima che si riscaldi.
Nella confezione sono compresi, oltre alla pietra refrattaria, anche una pala in bambù naturale utile per mettere la pizza in forno o per tirarla fuori dopo la cottura, un ricettario e della carta da forno riutilizzabile in teflon per evitare che la pietra si macchi.
La pietra refrattaria in questione si può utilizzare in tutti i forni tradizionali, elettrici, grill a carbone, a gas ed anche sul barbecue, insomma è davvero versatile e si adatta alle esigenze di tutti.
Inoltre, su questa pietra puoi cuocere in maniera ottimale non solo pizze, ma anche pane, panini e focacce, inoltre nel ricettario puoi trovare tanti spunti utili anche se questo non è purtroppo disponibile in lingua italiana.
Utilizzarla è molto facile, ricorda ovviamente di pulirla con un panno umido prima di utilizzarla per la prima volta, mettila in forno ed impostalo ad una temperatura di 250°C circa, attendi mezz’ora e dopodiché la pietra sarà abbastanza calda da poterci mettere sopra la pietanza.
Dopo l’utilizzo lasciala raffreddare completamente, ricorda che la cordierite trattiene il calore molto a lungo, per cui presta la massima attenzione. Poi puliscila con un panno umido, evitando l’esposizione al getto d’acqua perché potrebbe danneggiarsi.
Pietra da forno refrattaria Whirlpool PTF100
Sei sei alla ricerca di una pietra refrattaria in grado di combinare al meglio l’ottima resa ed un design all’avanguardia, non puoi non considerare Whirlpool PTF100.
Parliamo di una pietra refrattaria di altissima qualità in argilla cotta a 1320 gradi, la cui struttura forata garantisce un’ottima diffusione di calore su tutta la superficie permettendo alla pizza di cuocere perfettamente in ogni punto.
La porosità dell’argilla, poi, riesce ad assorbire tutta l’umidità presente nell’impasto, rendendo le preparazioni praticamente uguali a quelle cotte nel forno a legna, tutti i tuoi ospiti resteranno senza parole. Inoltre, l’argilla è un materiale assolutamente sicuro in grado di sopportare bene le temperature più elevate.
Whirlpool PTF100 ha una forma quadrata e misura 35 cm in lunghezza e 35 cm in larghezza, adattandosi praticamente a tutti i forni elettrici o a gas.
Nella confezione è compresa anche una pala in legno molto utile ed al tempo stesso anche molto bella, fondamentale per infornare e tirare fuori la pizza senza rischiare che questa possa cadere.
Sia in caso di forno elettrico che in caso di forno a gas, il funzionamento della pietra refrattaria è lo stesso. Devi accendere il forno ed impostarlo a 250 gradi, inserire la pietra refrattaria ed attendere circa 30 minuti prima di cuocere la pizza.
In questo modo la pizza o il pane cuoceranno perfettamente in tutti i punti, sia la superficie e sia la base. Inoltre, l’ideale diffusione di calore, fa gonfiare i bordi come una vera pizza napoletana.
Il mio consiglio è quello di mettere della farina sulla pietra, in questo modo sarà più semplice tirare fuori la pizza al termine della cottura, senza rovinarla.
Pietra refrattaria per forno Dolce Mare
La pietra refrattaria Dolce Mare è un attrezzo indispensabile per tutti i veri appassionati di pizza napoletana. Il prezzo non è propriamente contenuto, ci sono alternative più economiche, ma la qualità di questo prodotto è assolutamente indiscutibile ed il prezzo è più che consono.
Inoltre, data la qualità dei materiali, questa pietra refrattaria è pensata per durare a lungo nel tempo, praticamente per anni ed anni, per cui si tratta di un ottimo investimento o di un regalo ricercato e d’effetto.
Le dimensioni di questa pietra refrattaria sono dimensioni standard, nel senso che si adattano praticamente a tutti i forni anche se il mio consiglio è quello di misurare sempre il proprio forno, per una questione di sicurezza.
La pietra Dolce Mare misura 38 cm X 30 cm ed ha uno spessore di 1,5 cm.
La pietra è in cordierite di prima qualità ed è di colore nero, molto elegante ma al tempo stesso è anche molto pratica perché eventuali macchie difficili da eliminare risaltano meno su questo colore rispetto magari ad una pietra bianca. Il prodotto è stato studiato e progettato per resistere senza alcun problema fino a temperature estreme, anche fino a 900 gradi, per cui lo si può utilizzare senza problemi in forni e grill.
Nella confezione ho trovato anche una pala in legno, perfetta per infornare in sicurezza.
La superficie della pietra refrattaria è smaltata e questo la rende più resistente sia al lavaggi che alle macchie, facendola durare più a lungo.
In questo caso prima di inserire la pizza in forno è consigliabile attendere circa 40 minuti, affinché la pietra possa riscaldarsi per bene.
Pietre Refrattarie per Forno più Vendute Online
In conclusione mettiamo a disposizione una lista delle pietre refrattarie per forno più vendute online in questo periodo con il relativo prezzo.
Cliccando sui prodotti che si trovano nell’elenco viene aperta una pagina nella quale è possibile leggere le opinioni dei clienti e trovare eventuali promozioni.